Tradelog nasce da una passione per il trasporto che, per Mauro e Maria Rosaria De Caria, viene da lontano.

Fin da piccoli, Mauro e Maria Rosaria sono cresciuti con una particolare curiosità per il mondo dei trasporti: i camion, i viaggi, le destinazioni, l’organizzazione necessaria per far arrivare una merce nel posto giusto e al momento giusto. Un ambiente che negli anni è diventato prima interesse, poi esperienza professionale e infine un progetto imprenditoriale condiviso.

Due percorsi e due sensibilità differenti, ma una stessa idea: il trasporto non è semplicemente spostare una merce da un punto A a un punto B. Significa conoscere il prodotto, comprenderne le esigenze, organizzare persone e mezzi e costruire soluzioni capaci di rendere più efficiente l’intera catena logistica.

È da questa visione comune che prende forma Tradelog, con un focus preciso: specializzarsi nella logistica e nel trasporto di prodotti sfusi, sviluppando nel tempo competenze, mezzi e soluzioni sempre più specifiche.

Nel 2007 le attività vengono consolidate in Tradelog, dando inizio a un percorso di crescita strutturato. Nello stesso anno l’azienda ottiene la certificazione ISO 9001 da SGS, ponendo qualità, organizzazione e controllo dei processi alla base del proprio sviluppo.

Nel 2009 prende forma il progetto intermodale, attraverso accordi strategici con importanti realtà francesi e l’introduzione di casse silo intermodali dedicate al trasporto sulle lunghe distanze.

I primi collegamenti prevedono treni shuttle dall’interporto ferroviario di Vercelli al terminal francese di Noisy-le-Sec, da dove Tradelog organizza direttamente l’ultimo miglio. Un modello che permette di trasferire importanti volumi dalla strada alla ferrovia, riducendo percorrenze stradali ed emissioni di CO₂.

Nel 2011 Tradelog ottiene la certificazione GMP+ per il trasporto di prodotti destinati al settore Feed e sviluppa i primi progetti logistici door-to-door.

Nascono in questi anni anche le prime soluzioni di Safety Stock, attraverso le quali Tradelog evolve progressivamente da semplice vettore a vero e proprio partner della supply chain.

L’azienda sviluppa sistemi per l’approvvigionamento degli impianti dei clienti finali e per il controllo remoto dei livelli di prodotto nei siti di stoccaggio, collegati tramite GPRS alla centrale operativa Tradelog, che può programmare e gestire gli scarichi sulla base delle effettive necessità produttive.

Nel 2014 il network intermodale europeo viene ulteriormente ampliato con nuovi collegamenti ferroviari verso i terminal di Gand, Colonia, Rotterdam e Hannover, rafforzando la capacità di Tradelog di gestire flussi internazionali attraverso una combinazione efficiente di ferrovia e strada.

Nel 2018 Tradelog ottiene la certificazione SQAS da Certiquality, confermando il proprio impegno nella sicurezza, nella qualità dei processi e nel miglioramento continuo del sistema di gestione.

Nel 2019, EcoVadis riconosce l’impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità con l’assegnazione della certificazione Silver.

Parallelamente cresce la presenza nel settore delle materie prime destinate al consumo umano, attraverso collaborazioni con importanti gruppi industriali europei.

Sempre nel 2019 Tradelog amplia ulteriormente il proprio modello logistico introducendo le attività di Re-Bulking.

Materie prime provenienti via strada, ferrovia o nave arrivano nei magazzini Tradelog confezionate in sacchi o big bag, vengono stoccate e successivamente trasferite, attraverso sistemi dedicati, direttamente in silo stradali o container silo intermodali, proseguendo quindi verso la destinazione finale completamente in modalità bulk.

Nel 2020 nasce il programma Eco Way, con un obiettivo preciso: trasferire progressivamente dalla strada alla ferrovia una quota sempre maggiore dei trasporti sulle lunghe distanze.

Nello stesso periodo prosegue il programma di rinnovamento della flotta, con l’introduzione dei primi trattori alimentati a LNG, anticipando un percorso di riduzione dell’impatto ambientale che continuerà negli anni successivi.

Da queste esperienze Tradelog ha progressivamente costruito il proprio modello attuale: trasporto stradale, intermodalità, logistica, stoccaggio e re-bulking integrati in un’unica organizzazione, con una presenza operativa sempre più estesa sul mercato europeo.

Una crescita costruita mantenendo la stessa curiosità che ha accompagnato Mauro e Maria Rosaria fin dall’inizio: capire come rendere il trasporto più efficiente, più sicuro e sempre più integrato nella supply chain dei propri clienti.

Tradelog was born from a passion for transport that, for Mauro and Maria Rosaria De Caria, goes back a long way.

From an early age, Mauro and Maria Rosaria grew up with a natural curiosity for the world of transport: trucks, journeys, destinations, and the organisation required to make sure goods reach the right place at the right time. Over the years, this environment first became an interest, then professional experience, and ultimately a shared entrepreneurial project.

Two different paths and two different perspectives, but one common vision: transport is not simply about moving goods from point A to point B. It means understanding the product and its specific requirements, coordinating people and equipment, and developing solutions that make the entire supply chain more efficient.

It was from this shared vision that Tradelog took shape, with a clear focus: specialising in the logistics and transportation of dry bulk products, while continuously developing increasingly dedicated expertise, equipment and solutions.

In 2007, the activities were consolidated under Tradelog, marking the beginning of a structured growth path. In the same year, the company obtained ISO 9001 certification from SGS, placing quality, organisation and process control at the heart of its development.

In 2009, the intermodal project was launched through strategic agreements with major French partners and the introduction of intermodal silo containers designed for long-distance transportation.

The first connections involved shuttle trains from the Vercelli rail terminal in Italy to Noisy-le-Sec in France, where Tradelog organised the final-mile delivery. This model made it possible to shift significant transport volumes from road to rail, reducing road mileage and CO₂ emissions.

In 2011, Tradelog obtained GMP+ certification for the transportation of feed products and began developing its first door-to-door logistics projects.

During these years, the first Safety Stock solutions were also introduced, marking Tradelog’s progressive evolution from a transport company into a true supply chain partner.

The company developed systems to manage the supply of customers’ production facilities and remotely monitor product levels in storage silos. Through GPRS connections to Tradelog’s operations centre, deliveries and unloading operations could be planned according to customers’ actual production requirements.

In 2014, the European intermodal network was further expanded with new rail connections to terminals in Ghent, Cologne, Rotterdam and Hanover, strengthening Tradelog’s ability to manage international flows through an efficient combination of rail and road transport.

In 2018, Tradelog obtained SQAS certification from Certiquality, confirming the company’s commitment to safety, process quality and the continuous improvement of its management systems.

In 2019, EcoVadis recognised the company’s commitment to sustainability by awarding Tradelog a Silver rating.

At the same time, the company strengthened its presence in the transportation of raw materials for human consumption, developing partnerships with leading European industrial groups.

Also in 2019, Tradelog further expanded its logistics model by introducing Re-Bulking operations.

Raw materials arriving by road, rail or sea in bags or big bags are received and stored at Tradelog’s facilities. Using dedicated handling systems, the products are then transferred directly into road silo trailers or intermodal silo containers, allowing them to continue to their final destination entirely in bulk form.

In 2020, Tradelog launched its Eco Way programme, with a clear objective: to progressively shift an increasing share of long-distance transport from road to rail.

During the same period, the company continued its fleet renewal programme with the introduction of its first LNG-powered trucks, anticipating a broader strategy aimed at reducing the environmental impact of its transport operations.

Building on these experiences, Tradelog has progressively developed the business model it operates today: road transport, intermodal solutions, logistics, warehousing and re-bulking integrated within a single organisation, supported by an increasingly extensive operational presence across the European market.

This growth continues to be driven by the same curiosity that inspired Mauro and Maria from the beginning: understanding how transport can be made more efficient, safer and increasingly integrated into our customers’ supply chains.